è da tanto che non scrivo.è da tanto che avevo voglia di farlo.poi i giorni passano e i pensieri anche.se non li immortali subito poi sfuggono e scriverli il giorno dopo non funziona.non hanno più fascino.non ti piacciono più.avrei voluto scrivere di amsterdam,dei canali e della pioggia,delle piante in ufficio e di quella biblioteca.avrei voluto scrivere di alice,di stregatto che azzurro non è mai stato e delle sei cose impossibili prima della mia colazione.non l'ho fatto.invece stasera che non volevo scrivere di niente ho scritto anche troppo.più del solito.
amo parlare del nulla, padre.è la sola cosa di cui so tutto.
mercoledì 10 marzo 2010
sabato 27 febbraio 2010
incontri
Occhiali neri. Smalto rosso.
Lacrime che non sbavano il trucco ma riempiono gli occhi.
La guardo.
Vorrei chiederle perchè e dirle che lo so...
il motivo per cui piangi non è mai uno solo.
Lacrime che non sbavano il trucco ma riempiono gli occhi.
La guardo.
Vorrei chiederle perchè e dirle che lo so...
il motivo per cui piangi non è mai uno solo.
giovedì 25 febbraio 2010
la vedo dura ma ci provo
che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere.
Thomas More
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere.
Thomas More
lunedì 22 febbraio 2010
Budda costruì il mondo con 7 passi dei suoi robusti e potenti piedi.
Non ho avuto una gran nottata, oggi.
Ho fatto un brutto sogno, mi sa.
Non ricordo dov'ero e con chi.
C'erano dei piedi scalzi, non i miei.
Simbolo di stabilità, dice Freud.
Mah, dico io.
Di sicuro non la mia.
Ho fatto un brutto sogno, mi sa.
Non ricordo dov'ero e con chi.
C'erano dei piedi scalzi, non i miei.
Simbolo di stabilità, dice Freud.
Mah, dico io.
Di sicuro non la mia.
martedì 9 febbraio 2010
dance dance dance
"Ma cosa devo fare allora?"
"Danzare" rispose "continuare a danzare, finchè ci sarà musica. Capisci quello che ti sto dicendo? devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti perchè. Non devi pensare a cosa significa. Il significato non importa, non c'entra. Se ti metti a pensare a queste cose, i tuoi piedi si bloccheranno. E una volta che saranno bloccati, io non potrò più fare niente per te. Tutti i tuoi collegamenti si interromperanno. Finiranno per sempre. E tu potrai vivere solo in questo mondo. Ne sarai progressivamente risucchiato. Perciò i tuoi piedi non dovranno mai fermarsi. Anche se quello che fai può sembrarti stupido, non pensarci. Un passo dopo l'altro, continua a danzare. E tutto ciò che era irrigidito e bloccato piano piano comincerà a sciogliersi. Per certe cose non è ancora troppo tardi. I mezzi che hai, usali tutti. Fai del tuo meglio. Non devi avere paura di nulla. Adesso sei stanco. Stanco e spaventato. Capita a tutti. Ti sembra sbagliato. Per questo i tuoi piedi si bloccano".
Alzai gli occhi e guardai la sua ombra sul muro.
"Danzare è la tua unica possibilità" continuò "devi danzare, e danzare bene. tanto bene da lasciare tutti a bocca aperta. Se lo fai, forse anch'io potrò darti una mano. Finchè c'è musica, devi danzare!"
"Danzare" rispose "continuare a danzare, finchè ci sarà musica. Capisci quello che ti sto dicendo? devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti perchè. Non devi pensare a cosa significa. Il significato non importa, non c'entra. Se ti metti a pensare a queste cose, i tuoi piedi si bloccheranno. E una volta che saranno bloccati, io non potrò più fare niente per te. Tutti i tuoi collegamenti si interromperanno. Finiranno per sempre. E tu potrai vivere solo in questo mondo. Ne sarai progressivamente risucchiato. Perciò i tuoi piedi non dovranno mai fermarsi. Anche se quello che fai può sembrarti stupido, non pensarci. Un passo dopo l'altro, continua a danzare. E tutto ciò che era irrigidito e bloccato piano piano comincerà a sciogliersi. Per certe cose non è ancora troppo tardi. I mezzi che hai, usali tutti. Fai del tuo meglio. Non devi avere paura di nulla. Adesso sei stanco. Stanco e spaventato. Capita a tutti. Ti sembra sbagliato. Per questo i tuoi piedi si bloccano".
Alzai gli occhi e guardai la sua ombra sul muro.
"Danzare è la tua unica possibilità" continuò "devi danzare, e danzare bene. tanto bene da lasciare tutti a bocca aperta. Se lo fai, forse anch'io potrò darti una mano. Finchè c'è musica, devi danzare!"
giovedì 4 febbraio 2010
sotto un'onda a forma di parentesi rotonda
percezioni sottili. ma taglienti.
intuizioni repentine. ma profonde.
interferenze distratte. ma rumorose.
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
intuizioni repentine. ma profonde.
interferenze distratte. ma rumorose.
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
martedì 26 gennaio 2010
che rapporto c'è tra quel che fai e quel che ti succede?
il senso di ciò che mi accade si svela col tempo, acquisisce un senso in prospettiva, dipende dal mio punto di vista quotidiano.
coincidenze fortuite cambiano le direzioni, invertono la marcia, portano a rimodellare la vita definendo intrecci nuovi e inaspettati.
voglio scoprire il legame che lega il mio ieri all'oggi che vivo, e anticipare il corso del domani che sarà. se si può.
quell'orario, quel numero, quella parola, quel cambio di programma..non erano dettagli trascurabili, ma non potevo capirlo. erano messaggi decifrabili ma non conoscevo l'alfabeto.
oggi sono qui, il domani è già venuto e mi sembra di vedere il filo che si srotola, unisco i puntini e comincio ad intravedere una forma.
Il diletto non è nella scoperta della verità, ma nella sua ricerca.
coincidenze fortuite cambiano le direzioni, invertono la marcia, portano a rimodellare la vita definendo intrecci nuovi e inaspettati.
voglio scoprire il legame che lega il mio ieri all'oggi che vivo, e anticipare il corso del domani che sarà. se si può.
quell'orario, quel numero, quella parola, quel cambio di programma..non erano dettagli trascurabili, ma non potevo capirlo. erano messaggi decifrabili ma non conoscevo l'alfabeto.
oggi sono qui, il domani è già venuto e mi sembra di vedere il filo che si srotola, unisco i puntini e comincio ad intravedere una forma.
Il diletto non è nella scoperta della verità, ma nella sua ricerca.
mercoledì 20 gennaio 2010
sollievo
Non mi conosco abbastanza.
E non mi riconosco neanche.
Sono incoerente, incostante, contraddittoria.
Ho bisogno di riaprire i libri che mi conoscono e rileggere le frasi sottolineate.
Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. [...]. Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L'uomo vive ogni cosa subito, per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza avere mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? Per questo la vita somiglia sempre ad uno schizzo. Ma nemmeno "schizzo" è la parola giusta, perché uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro.
Si, mi piace ancora.
E non mi riconosco neanche.
Sono incoerente, incostante, contraddittoria.
Ho bisogno di riaprire i libri che mi conoscono e rileggere le frasi sottolineate.
Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. [...]. Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L'uomo vive ogni cosa subito, per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza avere mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? Per questo la vita somiglia sempre ad uno schizzo. Ma nemmeno "schizzo" è la parola giusta, perché uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro.
Si, mi piace ancora.
domenica 17 gennaio 2010
Thinking about..
dove vanno a finire
tutti i pensieri che non posso dedicare,
le parole che non posso dire,
le scene che non posso vivere,
le risposte che non posso sentire?
...
I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.
...
tutti i pensieri che non posso dedicare,
le parole che non posso dire,
le scene che non posso vivere,
le risposte che non posso sentire?
...
I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.
...
mercoledì 6 gennaio 2010
anno nuovo senza
una collana di perle
un dolce sorriso
un accento diverso
tante storie lontane
ci mancherai
un dolce sorriso
un accento diverso
tante storie lontane
ci mancherai
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